Riepilogo
Scheda di riferimento sulla gestione del rischio
I punti chiave del percorso Gestione del rischio in una sola pagina. Usala come riferimento rapido quando pianifichi un'operazione. Ha natura didattica e generale, non costituisce consulenza di investimento.
Rischio per operazione
- Il rischio per operazione è la quota del tuo capitale che accetti di perdere su una singola posizione.
- Mantenerlo contenuto e costante limita i danni che una singola operazione in perdita può causare.
- Viene deciso prima dell'ingresso e determina la dimensione della posizione.
Rapporto rischio-rendimento
- Il rapporto confronta il rischio, dall'ingresso allo stop, con il rendimento previsto, dall'ingresso all'obiettivo.
- Si scrive con il rischio per primo: 1:2 significa rischiare uno per puntare a due.
- Descrive la forma di un'operazione che pianifichi, non il suo esito, che non è mai certo.
La leva come rischio
- La leva finanziaria amplifica guadagni e perdite esattamente nella stessa misura.
- Una posizione più grande del tuo deposito muove il tuo saldo più rapidamente in entrambe le direzioni.
- Lascia che sia il rischio che sei disposto ad accettare a decidere la leva, e non il contrario.
Psicologia del trading
- L'emozione tende a seguire una posizione aperta: paura, speranza e l'impulso ad agire.
- Un piano definito mentre si è calmi è più facile da seguire di una decisione presa sotto pressione.
- La disciplina consiste nell'attenersi alle uscite stabilite in anticipo.
Costruire un piano di trading
- Metti per iscritto su cosa fai trading, quando e perché.
- Definisci in anticipo le condizioni di ingresso, lo stop loss, il take profit e il rischio per operazione.
- Rivedi le tue operazioni per imparare da esse e mantieni il piano abbastanza semplice da poterlo seguire.
Di natura didattica e generale, non consiglio d'investimento né raccomandazione personale. Il trading comporta rischi per il tuo capitale.
